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Esiste la Carta Igienica Kasher?
(Da un articolo di Aharon Bracha)
Perchè abbiamo scritto questo articolo?
La stesura di questo articolo nasce in risposta a diversi commenti letti e sentiti in vari ambienti a proposito dell'argomento "carta igienica kasher", dai quali ci siamo resi conto che intorno al tema è presente tanta confusione e incompletezza di informazione.
Proviamo allora a spiegare in brevissima alcuni concetti che ci aiuteranno a fare luce sulla questione!

a. L'osservanza delle Halakhot
Le Halakhot possono essere definite come precisazioni, istruzioni al dettaglio relative alle Mizvot ricevute sul Sinai. [In realtà le halakhot sono presenti ancora prima dei tempi di Moshèh Rabbenu, da quelli di Adam HaRishon. Allora era obbligatorio osservare solo le halakhot relative alle 6 Mizvot  date ad Adam HaRishon (Adamo) da HaShem, che sono poi arrivate a 7 ai tempi di Noach (cfr. Hilkhot Melakhim del Rambam capitolo 8-10, e Sefer HaKuzzari di Rabbenu Yehudàh HaLevi ].
Il Popolo Ebraico è diventato effettivamente un popolo da quando ha ricevuto la Toràh e ha accettato su di sè le 613 mizvot, con l'epica dichiarazione di Na'asèh VeNishm'à, "Applicheremo e Ascolteremo" .
Le Halakhot non sono altro che dettagli relativi alle Mizvot dateci da HaShem nella Toràh scritta, e senza questi dettagli non possiamo sapere cosa effettivamente il Signore pretenda da noi. La Toràh SheBa'al pèh esplicita questi dettagli e attraverso il suo studio arriviamo alla formulazione delle halakhot che potrebbero essere definite come "riassunti pratici delle mizvot che HaShem ci comanda nella Toràh". 

Le Halakhot sono sempre le stesse, e sono direttamente dipendenti da quello che HaQadosh Barukh Hù ci ha comandato sul Sinai. 
 Bisogna capire che HaQadosh Barukh Hù, essendo al di sopra del tempo e vedendo tutto dalla Creazione dell'Universo fino alla fine dei tempi, ci ha dato Mizvot valide per ogni singola epoca - senza variazioni.
Quello che varia è solo la forma attraverso cui applichiamo la mizvàh a seconda degli usi del tempo e del luogo. Mi spiego meglio. 
Oggigiorno, gli sviluppi in ambito tecnologico, medico, sociale etc., cambiano la realtà quotidiana a ritmi vertiginosi. In base a questi cambiamenti nascono situazioni che prima non erano presenti, ma ci sono autorità competenti che in base allo studio della Toràh  e delle sue linee, sanno come applicare queste norme a seconda della situazione ed istruire il pubblico di conseguenza.
Queste figure sono solo i "Poseqim", autorità halakhiche competenti [Si pensi solo che in Italia non abbiamo un Poseq Halakhàh nostrano dal periodo della seconda guerra mondiale, quindi oltre 60 anni]. Il Poseq Halakhàh è un Talmid Chakham ad altissimo livello  che ha ottenuto il permesso di decidere la halakhàh a sua volta da un Poseq Halakhàh precedente, in base al suo avanzatissimo livello di studi, alla sua capacità di studiare effettivamente e soprattutto in base alla Irat Shamajim ~ Timore del Cielo. Solo chi ha tutti questi requisiti è considerato un Poseq. Un Poseq è quindi in grado, a partire da quella che era originariamente la mizvà che HaShem ci ha comandato con tutti i suoi dettagli, ed esaminando la condizione della situazione attuale, di formulare halakhot  basate sulla mizvàh comandata da HaShem, in modo da permettere al pubblico di comportarsi secondo quanto vuole la Toràh.
b. sul termine כשרKasher
Il termine כשר Kasher è traducibile come "adatto". Solitamente il termine viene utilizzato principalmente per questioni di idoneità riguardanti gli alimenti, in base alle Halakhot relative, chiamate con il termine generale di כשרות Kasherut. Oggigiorno il termine "Kasher" è spesso usato in senso esteso anche per altre cose, per definire se un oggetto è idoneo o meno per compiere una determinata azione, evitando alcuni problemi di Halakhàh che l'oggetto può presentare. Ma questo tipo di utilizzo del termine "in forma estesa" è nato più dal vasto pubblico che dalle Autorità Rabbiniche. In realtà spesso il termine è utilizzato a sproposito, e ciò crea parecchia confusione.Questo perchè, mentre nella Kasherut alimentare ciò che "non è kasher" non è adatto in alcun modo per essere consumato, in altri campi spesso non è la stessa cosa. Il fatto che alcuni considerino un certo tipo di carta igienica come kasher, non vuol dire che altri tipi di carta igienica non lo siano!! [ripeto ulteriormente - i Poseqim non dicono così, e anche su questa "carta" non c'è  scritto "Kasher"].Questo tipo di linguaggio porta purtroppo spesso a confusione. Me compreso, visto che mi sono dovuto fare spiegare cosa s'intendesse per Carta Igienica Kasher!
c. sulla Carta Igienica
La carta igienica è un interessante strumento di pulizia igienica personale che ha fatto a lungo discutere i poseqim. In parte perchè non sempre la pulizia che crea è sufficiente (l'acqua era ed è spesso più efficace), visto che durante la tefillàh non deve rimanere neanche una minima quantità di sporcizia addosso. E spesso non tutti sanno pulirsi in modo efficace. Il problema di Halakhàh nel caso specifico è dipendente da una מלאכה Melakhàh ~ tipologia di operazione vietata di Shabbat.Tra le 39Melakhot vietate di Shabbat  troviamo come אב Av (cioè macrocategoria) il "tagliare secondo forma determinata". E come תולדה Toledàh (cioè microcategoria) il tagliare anche senza una forma ben definita, a meno che non sia per scopi particolari. Chiunque può comprendere che quando si taglia la carta igienica sullo "strappo" preparato dall'industria che produce il rotolo, compie l'Av Melakhàh di cui si parlava sopra (quella di tagliare secondo forma determinata). E anche quando si taglia la carta igienica non sullo "strappo" ci sono diversi altri problemi, tra cui il contravvenire alla Toledàh, ossia tagliare secondo forma indeterminata.Perciò, chi vuole rispettare la Halakhàh ed evitare il problema, può semplicemente tagliare la carta igienica prima di Shabbat e preparsela in bagno.
d. Tempi Moderni
Ai nostri tempi, in cui tutto è sempre più sviluppato, le industrie si ingegnano per creare nuovi prodotti che tanto nuovi non sono. Sono solitamente gli stessi prodotti di prima, con una variazione che permette di ottenere determinate comodità per il pubblico e indurlo a comprare. Si basti pensare ai fazzoletti di carta, che hanno sostituito i fazzoletti di tessuto, così da evitare di dover essere lavati, stirati etc.Tra le comodità moderne troviamo anche la carta igienica già tagliata a pezzi, che permette a chi non ha molto tempo (o chi s'impigrisce, a seconda dei casi) di non doverla tagliare prima di Shabbat  ma di averla già pronta per l'uso anche durante Shabbat.Questa è ciò che alcune persone IMPROPRIAMENTE chiamano "carta igienica kasher". Ma a differenza di altri oggetti definiti come "kasher", in questo caso sono molte poche le persone che la definiscono tale, o per ignoranza del concetto o per "sentito dire". Ripeto - è un'assurdità anche solo pensare che le altre "carte igieniche" non siano adatte, solo è necessario, per rispettare la Halakhàh stare attenti a preparla prima...
e. Arghhh - ho finito la carta igienica / Arghh - ho dimenticato di tagliarla!
Di Shababt può capitare che finisca la carta igienica preparata in precedenza.E' possibile inoltre che ci si trovi in un posto in cui non ce n'è più oppure l'ospitante non era conscio di questa norma.
Cosa fare a questo punto?Molti poseqim permettono in tal caso, di facilitare in alcuni modi. 
Bisogna sapere che compiendo la Melakhàh in modo non consueto, ad esempio tagliando con il gomito anzichè con le mani, il divieto scende di livello di gravità, seppur rimanendo ancora vietato.
Se arriviamo però a unire questo elemento con altri fattori halakhici è possibile permettere [solo se lo decide un Poseq Halakhàh, che ha la che ha la conoscenza e la possibilità di sapere in che casi permettere]. La facilitazione qui in questione è basata anche sul fattore di כבוד הבריות Kevod HaBeriot ~ onore delle persone, che si troverebbero alquanto a disagio se non potessero pulirsi (scusate l'espressione).[Questo fattore non è sempre utilizzabile, ma anche questo necessita un Poseq Halakhàh. Per chi volesse approfondire la questione rimando a Massekhet Berakhot 19 'amud bet].
Pertanto molti poseqim permettono, nel caso in cui una persona si trovi in questo genere di difficoltà, di tagliare la carta igienica non sulla linea tratteggiata in modo inconsueto, ad esempio con il gomito.
E' ovvio che la cosa più semplice e comoda non è quella descritta, ma è meglio esserne a conoscenza nel caso in cui ci si trovi di fronte a un problema del genere. Una persona intelligente cerca di evitare il problema tagliando prima di Shabbat una quantità di carta igienica sufficiente a coprire tutte le esigenze dello Shabbat, e magari anche un po' di più per qualsiasi esigenza imprevista. Non c'è spreco, perchè se non la usa durante la settimana, la troverà già pronta per lo Shabbat successivo.
Sperando di aver fatto maggior luce sulle questioni di carta igienica, vi auguriamo un anticipato:
Shabbat Shalom uMevorakh!


  

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